valutazione

La conoscenza dei bisogni e delle attese degli studenti e delle famiglie costituisce il punto di partenza per la pianificazione di una strategia che garantisca livelli di qualità e miglioramento delle prestazioni. Per questo vengono posti i seguenti obiettivi per definire:

  • la mission, "cosa facciamo e per chi";
  • la vision, la direzione da intraprendere;
  • la politica, obiettivi strategici/operativi;
  • gli indicatori di performance: le misure in percentuale o in numeri per il conseguimento degli obiettivi.

Il concetto di valutazione dunque non può investire soltanto la sfera degli individui con l'accertamento, il riconoscimento e la certificazione delle acquisizioni degli studenti ma deve riguardare le stesse azioni formative realizzate dai docenti.

Se è vero che, da un lato, la questione della verifica e della valutazione è sempre un momento interessante ed importante, è anche vero, dall’altro, che la fase di autovalutazione è un momento fondamentale di riflessione di ogni attività di insegnamento/apprendimento.

L'autovalutazione nasce pertanto dall’esigenza di interrogarsi sulle modalità di intervento, sulla riformulazione eventuale di essoe sui suoi modelli organizzativi al fine di garantire quantità e qualità al processo educativo.

Un buon processo di autovalutazione, in collaborazione con tutte le componenti (docenti, studenti, ...), deve essere flessibile, in relazione ad una realtà complessa e imprevedibile.

La nostra Scuola pone attenzione ai processi di autovalutazione d’Istituto e, per procedere concretamente all’autoanalisi d’Istituto, tiene conto dei seguenti indicatori:

  • “di contesto”, per conoscere la realtà socio-economico culturale in cui la scuola opera;
  • “di dotazione”, per il monitoraggio delle risorse umane, finanziarie, strutturali di cui la scuola dispone;
  • “di processo”, per la valutazione dell’efficienza organizzativa e dell’efficacia dell’attività formativa;
  • “di prodotti”, per avere indicazioni sulla qualità del prodotto formativo finale in termini di risultati conseguiti dagli studenti.

I processi di autovalutazione (art. 3 DPR 275/99), in relazione al Piano Triennale dell’Offerta Formativa, avverranno attraverso la somministrazione di questionari ai diversi soggetti coinvolti (genitori, alunni, docenti, personale ATA) nel processo di formazione.

Dall’analisi dei questionari, sarà possibile evincere i punti deboli da attenzionare e i punti di forza da implementare.



dall'Autovalutazione al RAV

attraverso le

Prove INVALSI

 

dal RAV

 

al PTOF

 

attraverso il PdM

 



 

 

 
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